Il plurilinguismo in Svizzera funziona!

linguaRapporto di valutazione sulla promozione del plurilinguismo. In seno all’Amministrazione federale cala la lingua tedesca e cresce quella francese. Stabile l’italiano. Il capitale linguistico del personale è un patrimonio importante per la Svizzera.

In un Paese Confederale come la Svizzera dove vige il plurilinguismo, l’equilibrio tra le lingue e le competenze linguistiche sono fondamentali per promuovere e accrescere il capitale linguistico. Il Parlamento elvetico e il Consiglio federale sono impegnati a promuovere e raggiungere in seno all’Amministrazione federale gli obiettivi indicati dall’Ordinanza sulle lingue (OLing).
Le nuove disposizioni sulla politica del plurilinguismo, entrate in vigore il 1°ottobre 2014, hanno dato avvio una nuova fase di attuazione, caratterizzata da un contesto più vincolante e da obiettivi più ambiziosi.

I dati concernenti la rappresentanza delle comunità linguistiche nell’Amministrazione federale sono pubblicati in modo dettagliato sull’arco del decennio 2008–2018. Presi in esame dal Governo federale il 20 dicembre 2019, mostrano che, nell’insieme, i valori di riferimento dell’Ordinanza sulle lingue (OLing) per una rappresentanza linguistica equilibrata sono stati raggiunti.

La percentuale di germanofoni è tendenzialmente in diminuzione (dal 72,6 al 70,8 %), mentre quella dei francofoni è in aumento (dal 20,4 al 22,1 %). La rappresentanza della comunità italofona (dal 6,7 al 6,6 %) rientra negli obiettivi dell’OLing. La rappresentanza romancia registra una lieve progressione (dallo 0,3 allo 0,4 %), collocandosi leggermente al di sotto della percentuale minima secondo l’Ordinanza sulle lingue (OLing).
I dati del periodo 2008–2018 indicano però che la percentuale più elevata di funzionari nelle classi di stipendio più alte è quella germanofona. Nel rapporto, che presenta le misure adottate dai Dipartimenti e dalla Cancelleria federale nel periodo 2015–2019 e le prospettive per il periodo 2020−2023, si rilevano che gli scarti rispetto ai valori di riferimento dell’OLing sono in parte ancora notevoli.

Le raccomandazioni contenute nel rapporto riguardano in particolare la formazione linguistica, il reclutamento del personale e iniziative di sensibilizzazione di carattere generale.