Cari “piccioncini ” buona serata!

Piccioni Oggi è San Valentino. Il 14 febbraio ricorre la festa degli Innamorati. Un’occasione per riscaldare i cuori della coppia. Una giornata tra cartoline virtuali e frasi celebri. Al Vescovo di Terni è dedicata una Chiesa nel Canton Grigioni, Svizzera.

Avete fatto già gli auguri al vostro amore? Aspettate la serata per una calda sorpresa? Molti di voi avranno già utilizzato la gallery per e cartoline virtuali messe a disposizione dal Whatsapp.

Nell’era dei social, quasi la metà degli amori sbocciano proprio grazie alla rete. Non sarà stato facile trovare la frase particolare, per non dire unica, e il regalo adatto per colpire la persona amata.

 San Valentino è una ricorrenza che viene da molto lontano. E’ sempre stata la giornata dell’amore da quasi duemila anni. Oggi si celebra in tutto il mondo. Cominciamo col dire che il Santo è esistito davvero. Era di Terni, città dell’Umbria, il vescovo vissuto nel terzo secolo dopo Cristo.

Per aver celebrato un matrimoni controverso tra un pagano e una cristiana fu perseguitato a lungo. Ma curiosa è una leggenda che lo riguarda e dalla quale ha avuto origine l’espressione “piccioncini”. San Valentino si avvicinò a due fidanzati che stavano litigando e donò loro una rosa. E dopo aver pregato, il cielo si riempì di colombe che tubavano e volteggiavano sopra i due innamorati.

Al Vescovo di Terni è dedicata una chiesa XV sec nel Canton Grigioni, in Svizzera, nella quale lungo il soffitto di legno sono raffigurati due colombi rivolti l’uno verso l’altro.

Tanti auguri PICCIONCINI!