Al referendum confermativo sulla riforma della giustizia avevano diritto di 5.477.619 italiani all’estero: 5.417.112 iscritti all’Aire, 17.192 italiani che, temporaneamente all’estero, hanno chiesto di poter votare per corrispondenza, e 43.315 elettori ammessi al voto per corrispondenza tramite attestazione consolare.
In Europa gli elettori Aire sono 2.883.122, cui si aggiungono 12.371 temporaneamente all’estero; in Sud America gli elettori Aire sono 1.784.382 e 551 i temporaneamente all’estero che hanno esercitato l’opzione per il voto per corrispondenza.
IN EUROPA MAGGIOR NUMERO DI AVENTI DIRITTO
In Centro e Nord America, gli elettori Aire sono 477.466 e 858 i temporaneamente all’estero; infine, nella ripartizione Asia, Africa, Oceania e Antartide, gli elettori Aire sono 272.142 Aire e 3.052 i temporaneamente all’estero.
6.092 connazionali “optanti” sono fuori dall’Italia per lavoro e 7.810 per studio; hanno fatto richiesta di voto per corrispondenza anche 77 italiani all’estero per cure mediche, 890 familiari conviventi e 2.323 rappresentanti delle forze armate e di polizia dipendenti di ruolo dello Stato.
ALLESTITI 2066 SEGGI
La maggior parte degli elettori ammessi al voto per corrispondenza per attestazione consolare si trova in Sud America (24.086), segue l’Europa (13.163), il Centro e Nord America (3.559) e Africa, Asia, Oceania e Antartide (2.507).
Per lo scrutinio dei voti “esteri” saranno allestiti 2.066 seggi.
I voti espressi in Europa saranno smistati tra Milano (367 seggi), Bologna (364 seggi) e Firenze (368 seggi). A Roma rimarranno le schede che arriveranno dal Sud America, scrutinate in 673 seggi. A Napoli, invece, saranno inviati i voti del Centro e Nord America (183 seggi), e Africa Asia Oceania e Antartide (11 seggi).
Fonte: aise.it

