Voli militari spazi aerei: no svizzero agli Usa!

Il Governo svizzero applica il principio della neutralità. In merito alle domande di sorvolo di aerei militari americani due correlate alla guerra in Iran sono state rifiutate, una relativa a un volo di manutenzione e due domande di sorvolo per aeromobili da trasporto sono state approvate.

Dal 28 febbraio 2026 nel Medio Oriente sono in corso violenti scontri. È in atto una guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Il diritto di neutralità si applica nei rapporti con questi Stati. In questo contesto sono pervenute diverse domande di sorvolo per aeromobili militari e di Stato degli Stati Uniti.

L’UFAC esamina tali domande – le cosiddette «diplomatic clearances» – sulla base dell’ordinanza concernente la salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo, in consultazione con gli uffici del DFAE, del DDPS e del DEFR. Il Consiglio federale decide in merito ai casi di notevole rilevanza politica, nel rispetto della neutralità.

Il diritto di neutralità vieta i sorvoli delle parti in conflitto che perseguono uno scopo militare in relazione al conflitto. Sono ammessi i transiti umanitari e medici, compresi i trasporti di feriti, nonché i sorvoli che non hanno alcun nesso con il conflitto.

Decisioni concrete e criteri per il futuro

Il Consiglio federale ha trattato oggi varie domande di sorvolo e ha deciso di:

  • rifiutare due domande di sorvolo per il 15 marzo 2026: due aeromobili da ricognizione;
  • autorizzare un volo al termine della manutenzione per il 17 marzo 2026.
  • autorizzare due domande di sorvolo per aeromobili da trasporto per il 15 marzo 2026.

Per il futuro il Consiglio federale ha definito oggi i seguenti criteri: le future domande che non presentano alcun nesso evidente con il conflitto devono essere approvate. Le domande relative a tali sorvoli devono tuttavia essere respinte qualora superino l’andamento normale e non sia possibile stabilire lo scopo dei sorvoli.

Fonte: admin.ch