Il 22 e 23 marzo 2026 la democrazia italiana ha mostrato la sua forza: il NO al referendum ha vinto, difendendo i principi fondamentali della nostra Costituzione e respingendo le spinte della destra che volevano limitarli.
Un’affermazione importante non solo in Italia, ma anche in Europa, dove tanti italiani e italiane hanno partecipato con passione e responsabilità, dimostrando che la difesa dei diritti e della democrazia è una causa che unisce tutti, ovunque si trovino.
In Svizzera, 28.000 elettori ed elettrici in più rispetto alle politiche del 2022 hanno deciso di esprimersi in questo referendum. Nonostante il voto per le politiche sia generalmente più sentito da entrambi gli schieramenti, questa tornata referendaria ha richiamato una partecipazione ancora maggiore.
I 78.581 NO espressi in Svizzera rappresentano inoltre il numero più alto di NO registrato in Europa in termini assoluti. Il consenso più alto in favore della Costituzione, frutto della mobilitazione prodotta nella nostra comunità.
Il nostro ringraziamento va a tutte le persone che hanno animato il Comitato svizzero per il NO, promosso dal Partito Democratico, AVS, ACLI, CGIL e dalla Federazione delle Colonie Libere Italiane, per il lavoro instancabile, la determinazione e la capacità di mobilitare cittadini e cittadine in Italia e nel mondo.
Questa vittoria è un segnale chiaro: la Costituzione non si tocca e i cittadini continueranno a far sentire la propria voce.
È un messaggio forte a questo governo: la democrazia e i diritti civili vanno rispettati, tutelati e difesi sempre, senza compromessi!

