Il colosso farmaceutico Novartis ha annunciato di cessare la produzione di compresse a Stein, nel cantone Argovia, entro la fine del 2027. Questo significa la perdita di 550 posti di lavoro.
Immediata la risposta di Unia. Il sindacato condanna la decisione senza la rassicurazione sull’occupazione dei lavoratori e delle lavoratrici.
Per Unia è incomprensibile anche alla luce dei risultati finanziari pubblicati dall’azienda e in un contesto di aumento della produzione negli Usa.
Il sindacato chiede con urgenza la valutazione di alternative.

