“Una riunione Italia-Svizzera per i frontalieri”

“Assicurare che le autorità del Canton Ticino rispettino le norme sulla tassazione stabilite nell’accordo tra Italia e Svizzera del 2024. Interrogazione nel Parlamento italiano ai Ministri dell'economia e delle finanze, degli affari esteri e della cooperazione internazionale e per gli affari regionali e le autonomie.

Garantire che le autorità del Canton Ticino rispettino le norme sulla tassazione stabilite nell’accordo tra Italia e Svizzera del 2024. Questo, in sintesi, quanto richiesto dal deputato di Italia Viva Enrico Borghi in una interrogazione ai Ministri dell’economia e delle finanze, Giorgetti, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Tajani, e per gli affari regionali e le autonomie, Calderoli.

Poiché “il tavolo interministeriale Italia-Svizzera sui frontalieri, istituito a febbraio 2025 proprio per monitorare l’attuazione della riforma e risolvere i nodi interpretativi, non risulterebbe più convocato dopo la seduta inaugurale – il deputato Borghi chiede ai Ministri – quali iniziative urgenti il Governo intenda intraprendere, anche in sede diplomatica, per garantire che le autorità del Canton Ticino rispettino le disposizioni dell’articolo 6 del decreto-legge n. 113 del 2024; se non intenda riconsiderare l’opportunità della “tassa sulla salute”, alla luce delle disparità di trattamento territoriale tra Regioni e – infine – se si intenda prevedere l’immediata convocazione del tavolo interministeriale sui frontalieri per affrontare in modo organico e partecipato con le parti sociali le criticità esposte”.

Fonte: aise.it