Per chi ama la musica d’autore, la poesia che si fa melodia e quell’inconfondibile incanto che solo Angelo Branduardi sa creare, il 2026 sarà un anno da segnare in rosso. Il cantautore più colto e raffinato della scena italiana tornerà infatti in Svizzera con il suo nuovo tour, Le Confessioni di un Malandrino, un percorso musicale e narrativo che ripercorre cinquant’anni di arte, ricerca, tradizione e profondissima sensibilità.
Branduardi, “il menestrello” che ha saputo unire folk europeo, filosofia, poesia e antiche melodie popolari, porterà sul palco non solo alcuni dei suoi brani più amati, ma anche nuove suggestioni nate dal continuo dialogo con la storia e la letteratura—un marchio che lo rende da sempre unico e imprescindibile.
Le date svizzere del tour 2026
Un appuntamento imperdibile per la comunità italiana residente in Svizzera, che potrà assistere a quattro concerti speciali:
- Lunedì 9 marzo 2026 – Berna (in duo con Fabio Valdemarin)
- Martedì 10 marzo 2026 – Zurigo (in duo con Fabio Valdemarin)
- Giovedì 12 marzo 2026 – Rorschach
- Sabato 14 marzo 2026 – Visp
Quattro occasioni per lasciarsi avvolgere da atmosfere medievali, ballate poetiche, arrangiamenti ricercati e da quella rara capacità di Branduardi di parlare al cuore attraversando i secoli.
Perché non si può mancare
Ogni concerto di Branduardi è un viaggio: strumenti antichi e moderni convivono, i testi si fanno racconto e ogni nota apre un varco verso mondi sospesi tra passato e presente. Le Confessioni di un Malandrino promette un’esperienza intima e intensa, capace di toccare corde profonde, sia per chi segue il cantautore da una vita sia per chi lo scopre oggi.
Un’occasione preziosa per ritrovare un artista che da sempre fa della cultura, della ricerca musicale e dell’eleganza poetica il proprio tratto distintivo.

