Un tuffo nel fiume Tresa chiude le riprese di BASTARDO

Si sono concluse con una scena tanto simbolica quanto fisica le riprese di BASTARDO, il nuovo lungometraggio firmato dal cineasta ticinese Villi Hermann. L’ultimo ciak, girato venerdì 17 aprile 2026, ha visto uno degli attori principali tuffarsi nelle acque fredde del fiume Tresa, suggellando la fine di un progetto che affonda le sue radici nel territorio e nelle sue storie.

Il film, scritto dallo scrittore ticinese Fabio Andina, si ispira alla raccolta Sei tu, Ticino? e si sviluppa come un racconto corale, intimo e frammentato. Le riprese si sono svolte interamente nel comune di Tresa e sul Monte Lema, due luoghi simbolo di una frontiera geografica e culturale che diventa anche narrativa.

Un mosaico di storie per raccontare il Ticino contemporaneo
BASTARDO intreccia diverse vicende umane: un uomo alle prese con un debito che incombe, una donna che cerca di aiutare la nipote quindicenne incinta, due giovani travolti da un amore improvviso e un ragazzo che, facendo autostop, visita regolarmente il padre in carcere. Episodi apparentemente minimi, che insieme costruiscono un ritratto autentico e complesso del Ticino di oggi.

La forza del film sta proprio in questa dimensione “di frontiera”: geografica, certo, ma anche emotiva e sociale. Le storie raccontate da Andina e portate sullo schermo da Hermann restituiscono un territorio vivo, attraversato da tensioni, fragilità e legami profondi.

Un cast tra volti noti e nuovi talenti
Il film vanta un cast eterogeneo che unisce interpreti affermati e giovani promesse. Tra i protagonisti figurano Diego Ribon, Lucia Mascino e Leonardo Nigro, affiancati da talenti emergenti come Lisa Pires Lima, Pietro De Nova e Massimiliano Zampetti. Completano il gruppo Tatiana Winteler, Hlib Tovstoluh e la partecipazione speciale del cantautore e DJ Auroro Borealo.

Un set che guarda al futuro del cinema ticinese
Oltre al valore artistico, BASTARDO si distingue anche per il suo impegno nella formazione. Sul set, infatti, hanno trovato spazio numerose prime esperienze professionali, in particolare nei reparti di regia, camera, costumi, scenografia e produzione. Un segnale importante per l’industria audiovisiva locale, sostenuto da realtà come Imagofilm Lugano.

Il progetto ha ricevuto il supporto di istituzioni chiave, tra cui l’Ufficio federale della cultura, la RSI Radiotelevisione svizzera, il Comune di Tresa, la Ticino Film Commission e il Dipartimento DECS del Canton Ticino.

Un cinema radicato nel territorio
Con BASTARDO, Villi Hermann torna a raccontare il suo territorio con uno sguardo lucido e profondamente umano. Il tuffo finale nel fiume Tresa non è solo un gesto scenico, ma un’immagine potente che racchiude lo spirito del film: immergersi nelle storie, nelle contraddizioni e nella realtà di un Ticino contemporaneo, sospeso tra tradizione e cambiamento.

Immagini ©Spinelli-Imagofilm