Un laboratorio teatrale che dà voce alle donne migranti

“Con le mani. Casa” non è solo teatro: è un luogo dove le storie delle donne migranti si intrecciano, si costruiscono e si ricostruiscono, proprio come le mani che plasmano, riparano e creano.

Un progetto innovativo di teatro sociale sta per prendere vita in Svizzera: “Con le mani. Casa”, laboratorio di creazione teatrale finanziato da Migrantes e realizzato in collaborazione con ACLI Basilea, offre a donne migranti l’opportunità di raccontare le proprie esperienze e di ricostruire, attraverso la creatività, il concetto di casa.

Diretto da Valentina Bischi, il laboratorio esplora la casa non solo come spazio fisico, ma anche come luogo emotivo, culturale e interiore. Le partecipanti avranno la possibilità di usare strumenti di indagine narrativa ed espressione teatrale, dando forma e voce alle loro storie e ai loro vissuti.

L’iniziativa è rivolta a donne italiane migranti in Europa, interessate a partecipare a un workshop teatrale dedicato al tema della ricostruzione della casa. Si tratta di un percorso di ricerca e sperimentazione, dove il teatro diventa strumento di empowerment, connessione e scoperta di sé.

Il progetto avrà luogo in Svizzera dal 22 al 31 gennaio 2026. Un video introduttivo del progetto è disponibile su YouTube, offrendo una prima finestra sulle finalità e l’approccio creativo del laboratorio.