In Svizzera, il settore alberghiero ha per la prima volta superato la soglia dei 25 milioni di pernottamenti (25,1 mio.) durante la stagione estiva (da maggio a ottobre 2025). Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’aumento è stato del 2,6% (+634 000 pernottamenti).
Con un totale di 13,4 milioni di unità, la domanda estera è aumentata del 2,4% (+318 000 pernottamenti), segnando un risultato storico. La domanda indigena è aumentata del 2,8% (+316 000 pernottamenti), attestandosi a 11,7 milioni di unità, secondo i risultati provvisori dell’Ufficio federale di statistica (UST).
La clientela proveniente dal continente americano ha nuovamente raggiunto un livello record, totalizzando 3,1 milioni di pernottamenti (+104 000; +3,4%). Gli Stati Uniti hanno registrato l’aumento assoluto più elevato tra tutti i Paesi del continente americano (+74 000; +3,1%), ottenendo, con 2,5 milioni di pernottamenti, il miglior risultato dal 1985.
In Europa, la domanda è aumentata del 3,8% (+254 000 pernottamenti), raggiungendo i 6,9 milioni di pernottamenti, ovvero il livello più alto per la stagione turistica estiva dal 2013. Il Regno Unito ha generato la crescita assoluta più forte con 90 000 pernottamenti in più (+10,8%), seguito da Germania (+61 000; +2,9%), Italia (+19 000; +4,5%) e Francia (+11 000; +1,4%). La domanda belga è invece diminuita di 23 000 pernottamenti (–7,4%).
I Grigioni hanno registrato il maggiore aumento assoluto (+122 000; +4,9%), seguiti dalla regione di Zurigo (+99 000; +2,4%) e dal Ticino (+89 000; +5,2%). Al contrario, Ginevra (–20 000; –0,9%) e la regione di Berna (–20 000; –0,5%) sono state le uniche due regioni turistiche a registrare un calo.

