Tragedia in Nepal: italiani e svizzeri coinvolti?

Frana al confine tra Nepal e Tibet con 170 vittime e oltre 600 dispersi dei quali 500 turisti stranieri. Farnesina al lavoro per verificare l’eventuale coinvolgimento di connazionali. Il Dipartimento federale degli affari esteri svizzero al momento non dispone di informazioni su vittime svizzere.

Nella tragedia al confine tra Nepal e Tibet, causata da una frana per il collasso di un ghiacciaio, si contano finora 170 vittime e oltre 600 dispersi dei quali 500 turisti.

Il Dipartimento federale degli affari esteri svizzero al momento non dispone di informazioni su vittime svizzere.

In Italia la Farnesina al lavoro per verificare l’eventuale coinvolgimento di connazionali. L’Unità di Crisi è in raccordo con il Consolato Generale d’Italia a Calcutta, il Consolato Onorario a Kathmandu e l’Ambasciata d’Italia a Pechino per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e assicurare, ove necessario, assistenza ai connazionali presenti nell’area.

Sulla base delle registrazioni su “Dove siamo nel mondo”, sono circa 90 gli italiani presenti tra Nepal e Tibet. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il Ministero. Sono in corso le verifiche sulle condizioni degli altri connazionali presenti nell’area.

Fonte: esteri.it