Il 12 febbraio 2024, come si evince dal testo, dopo aver inviato la lettera alla Ministra per le Riforme costituzionali e la semplificazione normativa Dott.ssa Elena Casellati, riguardante le votazioni Europee, affinché la lettera non venisse negata, inviai la stessa anche a italoBlogger per permettere ai nostri connazionali di essere a conoscenza dell’iniziativa.
In quella occasione, la Ministra Casellati fece orecchie da mercante, cioè, né prese posizione alla richiesta ricevuta, tanto meno rispose per informarci su come si sarebbe mossa nell’immediato futuro a fronte della proposta ricevuta.
LA MINISTRA CASELLATI IN PARLAMENTO
Udite, Udite, venerdì 26 giugno 2026 improvvisamente la Ministra delle riforme costituzionali e della semplificazione è emersa dal letargo intervenendo in Parlamento per sostenere convintamente una legge elettorale inutile e dannosa sia a livello nazionale che all’Estero.
Quello stesso entusiasmo, che ahimè non ha messo quando le abbiamo proposto di impegnarsi a farci votare come Italiani residenti nei paesi aderenti all’Associazione Europea di libero scambio (AELS).
Un Ministro che considera una legge imposta da una maggioranza sornione, solo per dire che è riuscito a portare a casa qualche cosa d’inutile a scapito di chi, come noi iscritti all’Aire dei paesi dell’AELS, siamo stati ancora una volta tagliati fuori dal voto Europeo.
LA MAGGIORANZA CAMBIA LE CARTE IN TAVOLA
Questo comportamento non è consone ai principi fondamentali della nostra bella Costituzione Repubblicana, in primis nel contenuto dell’Art. 3, dove recita: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge”. Ora, con la presentazione di questa inutile e provocante legge elettorale, la stessa ha il sapore della rivalsa. In tale contesto la Ministra Casellati si è prestata al gioco della maggioranza non a quello degli Italiani.
A conclusione di questa lunga riflessione posso/possiamo concludere: questa maggioranza cambiando le carte in tavola vuole che noi cittadini ci mettiamo al servizio della politica.
Questo è il significato di questa inutile legge elettorale messa in piedi da questa maggioranza, che pensa a se stessa e non ai cittadini.
Chi vuole capire, capisca e sappia valutare quando è il momento della verità.
Giuseppe Ticchio “Società Civile”

