Vent’anni fa le sigarette sono sparite dai treni, dai bus e dagli spazi chiusi delle stazioni ferroviarie. Con l’introduzione del divieto di fumare sui mezzi pubblici, avvenuta l’11 dicembre 2005, l’Unione dei trasporti pubblici e le FFS hanno assunto un ruolo precursore importante nella lotta al tabagismo.
Il forte segnale dato da queste due organizzazioni è stato subito recepito in modo molto positivo dal pubblico e ha aperto le porte all’adozione della legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo. Questa semplice misura ha permesso di migliorare sensibilmente la salute della popolazione.
Successivamente molti Cantoni hanno seguito l’esempio delle FFS: il Ticino è stato il primo a introdurre, nell’aprile del 2007, il divieto di fumare nei luoghi pubblici, nei ristoranti e nei bar. Tale divieto si è esteso a tutta la Svizzera nel maggio del 2010, con l’adozione della legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo.

