Successo travolgente per Pietro Basile a Rheinfelden!

Grande successo per Pietro Basile a Rheinfelden: concerto sold out e pubblico in festa! Complimenti al Gruppo Sasa Events per l’organizzazione impeccabile di una serata indimenticabile.

La serata ha registrato il sold out, trasformandosi in una vera festa per i fan presenti, tra musica, entusiasmo e grande partecipazione. Un plauso speciale agli organizzatori del Gruppo Sasa Events, che con professionalità e passione hanno reso possibile una serata di grande successo.

In qualità di Media Partner dell’evento, noi di italoBlogger abbiamo avuto il piacere di intervistare Pietro Basile poche ore prima del suo atteso concerto.

Allora, mi trovo qui con Pietro Basile. Siamo qui a Rheinfelden: come ti senti?
Ciao ragazzi! Mi sento benissimo. Non vedo l’ora di salire sul palco e cantare per il mio pubblico qui stasera a Rheinfelden.

Ti aspettavi questo successo nel momento in cui ti hanno proposto questa data qui, diciamo ai confini tra Germania e Svizzera?
A dire la verità faccio musica già da tanti anni, però un successo così con una cover non me l’aspettavo. Parlo di Gianna. Normalmente scrivo io le mie canzoni, però questa cover ha funzionato molto bene, soprattutto qui tra la Svizzera e la zona del Baden.


Siamo qui nella zona di Baden-Württemberg, giusto? Qui ci sono tanti italiani.
Sì, esatto. Sono stato già un paio di volte anche a Friburgo. È sempre un piacere venire da queste parti: è una bellissima zona dove di solito splende sempre il sole… oggi purtroppo piove! Ma è comunque un grande piacere essere di nuovo qui.


Molti fanno subito una connessione con Gianna, che è stata una canzone di grande successo e che in qualche modo è diventata anche il tuo biglietto da visita.
Sì, io ho fatto la mia versione. In un certo senso ho portato la musica italiana qui in Germania. Il brano originale è di Rino Gaetano e io ho voluto interpretarlo a modo mio. Ho fatto una versione italo-tedesca, proprio perché vivo tra due lingue e due culture: l’italiano e il tedesco.

Ultima domanda: che rapporto hai con l’Italia e con le tue origini?
Io sono calabrese e l’Italia per me è come casa. Anche se sono nato qui in Germania, sono cresciuto con genitori italiani. Faccio proprio il classico cliché: due o tre volte all’anno parto con la macchina, il cofano pieno, e vado in Italia a trovare i miei parenti. Ho ancora mia nonna in Calabria e una grande famiglia, con tanti cugini, zii e zie. Quando torno lì è come rivivere i ricordi dell’infanzia e sentirmi di nuovo a casa.