Celebrata ogni anno il 18 dicembre, la Giornata Internazionale del Migrante riconosce il contributo dei migranti in tutto il mondo e sottolinea l’importanza di tutelarne i diritti e la dignità, insieme al progresso individuale e comunitario. Quest’anno la Giornata è dedicata al tema “My Great Story: Cultures and Development”, che mette in luce come la mobilità umana arricchisca le società, favorisca la crescita economica e rafforzi i legami tra le comunità.
Una storia quella della migrazione che attraversa e segna anche la nostra comunità di italiane e italiani in Svizzera, innervando e arricchendo l’identità delle nuove generazioni nate e cresciute in Svizzera. Con un approccio didattico volto alla sensibilità e alla scoperta delle proprie radici, le alunne e gli alunni dei corsi primari di Windisch e Sissach, guidati dalla docente, hanno interrogato i propri nonni e genitori circa la loro storia migratoria e hanno riportato i loro racconti su dei cartelloni che risuonano di vite, di sacrificio ma anche di sviluppo e integrazione.
Perché, come la storia dell’ECAP insegna, la solidarietà globale è un valore imprescindibile del nostro metodo formativo e del nostro modo di fare scuola.

