“Si tratta di una misura di buonsenso, che semplifica la vita ai cittadini più anziani e che il Partito Democratico aveva già messo nero su bianco da tempo”, ha dichiarato il deputato Toni Ricciardi, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.
Ricciardi ha ricordato come il tema fosse già stato oggetto di un ordine del giorno approvato il 14 ottobre scorso, oltre che di una proposta di legge presentata l’11 luglio 2023 dal gruppo democratico, che prevedeva esattamente questa novità amministrativa.
“Bene dunque che il governo decida di seguirci su un terreno di civiltà amministrativa”, ha aggiunto Ricciardi, “ma ora chiediamo di fare presto e di non limitarci agli annunci. Quando il ministro Zangrillo copia o prende spunto dalle proposte del Partito Democratico, siamo sempre dalla parte delle persone e del buon senso. Tuttavia – ha concluso – servono tempi rapidi e un impegno concreto, perché i cittadini non hanno bisogno di promesse, ma di semplificazioni vere”.
La misura, se confermata, rappresenterebbe un passo avanti significativo nel percorso di semplificazione burocratica a favore della popolazione anziana, riducendo incombenze e tempi di rinnovo per un documento essenziale come la carta d’identità elettronica.

