Sostegno alle famiglie degli italiani morti alle Maldive!

Questa mattina sono iniziate alle Maldive le immersioni per il recupero dei corpi dei subacquei scomparsi giovedì 14 maggio. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani in contatto con ambasciatore italiano a Colombo, Damiano Francovigh, imbarcato sulla nave di appoggio della guardia costiera.

La Guardia costiera delle Maldive ha iniziato le immersioni per recuperare gli altri corpi dei cinque subacquei italiani dispersi nell’incidente di giovedì 14 maggio: Monica Montefalcone, Gianluca Benedetti, Muriel Oddenino, Giorgia Sommacal (figlia di Monica Montefalcone) e Federico Gualtieri.

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto con l’Ambasciatore d’Italia a Colombo Damiano Francovigh (competente per le Maldive) e la Console onoraria a Malè Giorgia Marazzi che sono imbarcati sulla unità di appoggio “Ghazee” della Guardia costiera per seguire le operazioni di recupero.

Tajani ha dato disposizioni alla Farnesina di seguire il recupero dei corpi ma anche di offrire assistenza alle famiglie degli scomparsi e ai connazionali che adesso dovranno rientrare in Italia.

Su sua richiesta, la polizia maldiviana metterà a disposizione un team predisposto per il supporto psicologico per i connazionali coinvolti. Il “Duke of York”, lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani fra i quali i 5 sub scomparsi, ha appena raggiunto la capitale Malé.

In mare al momento otto sommozzatori maldiviani si alternano nelle operazioni. I due primi operatori si sono già immersi per individuare e segnalare con precisione il punto di ingresso della serie di caverne in cui sono scomparsi i sub italiani. Altri 6 sommozzatori si immergeranno successivamente, in vari turni, per provare a individuare i corpi e riportarli in superfice.

Fonte: esteri.it