Egregi Signori e responsabili istituzionali in indirizzo, buongiorno.
Sollecitato dai continui articoli e prese di posizioni astratte e sterili per risolvere l’ostico tema dello spopolamento in Basilicata, come Federazione Lucana in Svizzera ritorniamo sull’argomento visto i solleciti più volte richiamati, che continuano a rimanere inascoltati, noi non demordiamo e continuiamo a sollecitare i responsabili istituzionali di turno a chinarsi una volta per tutte sul logorante tema dello spopolamento.
Non mi spiego i motivi perché, nonostante le tante opportunità che abbiamo in Basilicata e le risorse del PNRR avute a disposizione, né i Parlamentari eletti in Basilicata tantomeno la Regione Basilicata, non sono stati capaci di sfruttare adeguatamente le ricchezze a disposizione.
ANDARE INCONTRO AI COMUNI INTERNI
Così a giorni alterni si ritorna su tema dello Spoplamento, sempre in modo astratto e sterile, ma mai con una soluzione concreta e risolutiva.
Con la presente nota desidero/desideriamo portare alla Vostra attenzione una problematica che interessa in modo profondo la nostra Regione, territorialmente parlando, ma soprattutto i tanti Comuni Lucani interni e di montagna che non riescono a frenare l’emoralgia dello spopolamento, poiché da soli non potranno mai farcela, a meno che come Parlamentari e come Istizuzioni Regionali non trovate i fondi per creare una zona semi-franca e venire incontro a chi questi comuni li vive e ci lavora.
Il Govervo centrale, attraveso voi Parlamentari, dovrà trovare i fondi per alleggerire le tasse per questi comuni, riferendomi all’Iva, Imu, Tari, accise sui carburanti per chi lavora in loco, come gli agricoltori o per chi è costretto ad andare a lavorare fuori con la propria macchina.
I FONDI DEL PNRR
Con i fondi del PNRR la Regione o chi per essa avrebbe dovuto battere i pugni sui tavoli per utilizzare questi fondi e migliorare la viabilità Autostradale e ferroviaria.
Non comprendo neanche la morbidità dell’Anci di Basilicata nel non prende una posizione chiara e convinta quando puntualmente a ogni finanziaria vengono fatti dei tagli ai nostri Comuni.
La domanda sorge spontanea: come mai non reagite adeguatamente e con convinzione? In queste condizioni il tema dello spopolamento si accentua non si risolve.
Alla luce di quando scritto, come Federazione Lucana in Svizzera riteniamo necessario avviare con tutti voi una attenta riflessione sui possibili provvedimenti da adottare da parte di tutti gli attori in carica: Parlamentari, Giunta e Consiglio Regionale, Anci e noi compresi Lucani all’Estero.
Tra l’altro l’industria dei Lucani all’Estero fino a qualche anno fa è stata l’unica industria fiorente che in oltre 50 anni di storia a non è mai fallita. Guarda caso in questo ultimo periodo il Governo Regionale ha fatto piovere sul bagnato, impegnandosi a trovare il modo per distruggere l’unica industria sana e attiva sia per la Regione Basilicata che per i tanti Comuni colpiti da questo inarrestabile fenomeno, gli stessi riferendomi all’Anci di Basilicaa, non ha battuto ciglio.
LE PROPOSTE DEI LUCANI IN SVIZZERA
Nonostate tutto, come Lucani all’Estero continuiamo ad essere sostenitori accaniti della nostra terra d’origine e sollecitiamo quando segue:
- Incentivi mirati al recupero del patrimonio edilizio già esistente con l’obiettivo di incentivare il ritorno di noi Lucani all’Estero in via definitiva o da periodo stagionale.
- Politiche strutturali come abbozzato nella lunga premessa per rendere attrattivi i nostri comuni: come la viabilità stradale e Ferroviaria, sgravi fiscali per chi ha già oppure apre una nuova attività, per chi va a lavorare fuori comune con la propria macchina, ma anche chi con le macchine lavora i campi nel proprio territorio. Abbassare l’IVA su tutto ciò che può creare nuovi posti di lavoro. Sgravi fiscali anche per i concittadini all’estero per invogliarci a riinvestire nei nostri Comuni d’origine. Riinvestire significadare dare lavoro a tanti artigiani residenti e non solo.
L’INDUSTRIA DEI LUCANI ALL’ESTERO
Noi come Federazione Lucana in Svizzera siamo convinti che il rilancio della nostra Regione possa e debba partire dai nostri borghi, ricchi di Storia, Cultura, bellezze architettoniche, turismo religioso e prelibatezze enogastronomiche ecc. eccetera.
Tutte potenzialità ancora inespresse, su questi territori. Intervenire con convizione e senso di responsabilità significa contrastare lo strisciante spopolamento in atto, insieme ce la possiamo fare.
Confido/confidiamo nella Vostra sensibilità e attenzione verso queste tamatiche e suggerimenti. Resto/restiamo a Vostra disposizione per eventuali approfondimenti, con l’auspicio che questo nostro contributo si possa tradurre in azione concrete e tempestive.
Cordialmente, Giuseppe Ticchio
Presidente della Federazione Lucana in Svizzera

