Sardegna: Programma-Emigrazione in Germania!

Il progetto apre un ricco percorso annuale di manifestazioni, approfondimenti storici e connessioni culturali destinate a unire l’Isola e la comunità sarda oltreconfine, riaffermando il valore identitario e socio-economico del dialogo tra i due territori.

Iniziato ufficialmente mercoledì 29 luglio alla Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, l’Anno dell’Emigrazione Sarda in Germania 2026, un’iniziativa promossa dall’Assessorato del Lavoro in collaborazione con il CREI ACLI.

All’evento inaugurale presenti anche il Presidente del CREI ACLI Mauro Carta e il Console Onorario della Repubblica Federale di Germania Alessandra Bruder. Collegamento in diretta con il Presidente della Federazione dei Circoli Sardi in Germania Paolo Atzori e i rappresentanti dei Circoli.

“La scelta della Germania, sancita formalmente dal Programma Annuale Emigrazione 2026 – ha affermato l’assessora del Lavoro Desirè Manca – risponde a ragioni profonde legate sia alla memoria collettiva che al presente, confermandosi ancora oggi la meta privilegiata per i nuovi flussi migratori qualificati”.

Tra le azioni finanziate figura una produzione documentaria ed editoriale incentrata sull’analisi delle fasi migratorie, arricchita dalla creazione di un archivio di video-interviste per raccogliere e preservare le testimonianze dirette degli emigrati di ieri e di oggi. A questo si affianca il progetto Àndalas, promosso dal Coordinamento Giovani della Federazione dei Circoli Sardi in Germania, pensato per coinvolgere le nuove generazioni residenti all’estero in attività artistiche, teatrali e associative a forte impronta identitaria.

Fonte: Regione Sardegna – Assessorato al Lavoro