Il 26 dicembre si celebra Santo Stefano, una delle festività più antiche della tradizione cristiana, riconosciuta anche come giorno festivo ufficiale in Italia e in diversi Paesi europei. Santo Stefano è ricordato come il primo martire cristiano, condannato a morte nel I secolo dopo Cristo per aver difeso e diffuso il messaggio del Vangelo.
La sua commemorazione cade subito dopo il Natale per una scelta simbolica della Chiesa: accanto alla gioia per la nascita di Gesù, viene ricordato il sacrificio di chi ha testimoniato la fede fino alla fine. Per questo motivo Santo Stefano è inserito nel calendario liturgico come una ricorrenza di grande valore spirituale.
Il giorno è segnato in rosso sul calendario perché riconosciuto dallo Stato come festività nazionale, con la chiusura di scuole, uffici pubblici e molte attività lavorative. Nel tempo, però, Santo Stefano ha assunto anche un significato sociale: per molti è un’occasione per stare in famiglia, fare una gita o prolungare le celebrazioni natalizie, mantenendo viva una tradizione che unisce fede, cultura e identità.

