Alla fine del 2025, in Svizzera si annoveravano 1,8 milioni di edifici a uso abitativo e 4,88 milioni di abitazioni. Più di un milione di questi edifici erano case unifamiliari e più della metà di quelli abitati (55%) erano occupati solo da una o due persone. La superficie media di un’abitazione occupata era di 102 m². Le abitazioni di tre o quattro locali rappresentavano il 54% del patrimonio abitativo.
Meno olio e più pompe di calore
Nel 2025 la metà degli edifici a uso abitativo in Svizzera era riscaldata con combustibili fossili (olio e gas). L’olio, utilizzato nel 33% degli edifici, era ancora la principale fonte di energia per il riscaldamento. Nel 17% degli edifici era installato il riscaldamento a gas, con una notevole variazione di tale percentuale tra zone urbane e rurali. Nei Comuni urbani il 29% degli edifici era riscaldato a gas, contro solo il 4% in quelli rurali.
Dal 2000 la quota di edifici dotati di una pompa di calore (25%) è sestuplicata e corrisponde addirittura ai tre quarti degli immobili costruiti nell’ultimo decennio. In quasi un terzo delle case unifamiliari (30%) era installata una pompa di calore. La legna e l’elettricità riscaldavano rispettivamente il 12 e il 7% degli edifici.
Il riscaldamento nelle abitazioni
Considerando le economie domestiche, la situazione è leggermente diversa. Nel 2025 il 58% delle economie domestiche in Svizzera aveva un riscaldamento a energie fossili (olio da riscaldamento: 32%; gas: 25%). La quota di economie domestiche dotate di una pompa di calore era del 22%.
Fonte: admin.ch

