“Quali iniziative di propria competenza intenda mettere in atto per rafforzare l’attrattività del Paese per i professionisti qualificati provenienti dall’estero e favorire contestualmente il rientro dei giovani talenti italiani, anche valorizzando il ruolo della rete diplomatica e consolare per la promozione di connessioni strategiche con il sistema economico, accademico, scientifico e culturale nazionale, nell’ottica di sostenere la crescita e la competitività internazionale dell’Italia?”
E’ questa l’Interrogazione parlamentare dell’onorevole di Azione Federica Onori eletta in Europa alla quale prontamente ha risposto alla Camera dei deputati nel corso del “question time” il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani.
“L’attrazione del capitale umano è una delle componenti principali della diplomazia della crescita. L’obiettivo del governo è quello di rafforzare ulteriormente il nostro tessuto economico e imprenditoriale e dare nuova linfa al sistema accademico, scientifico e culturale. Lo facciamo favorendo innanzitutto il rientro di talenti italiani: il Governo offre, infatti, da tempo diversi tipi di incentivi, a partire da una tassazione agevolata dei redditi da lavoro. Abbiamo, inoltre, stanziato, nel corso dell’anno, 50 milioni di euro per il rientro in Italia di scienziati e ricercatori e una parte significativa è destinata, ovviamente, alle regioni del Mezzogiorno”.

