Ieri mattina alla Camera dei Deputati è iniziata ufficialmente la discussione. A rappresentare il testo come relatore è stato scelto l’on. Toni Ricciardi, deputato del Partito Democratico eletto nella circoscrizione Europa, da sempre in prima linea sul tema della fiscalità degli italiani nel mondo.
Nel suo intervento e nel post diffuso sui suoi canali, Ricciardi ha sottolineato la portata storica del momento: “La soddisfazione più grande è stata trovare la convergenza con tutte le forze politiche, con tutte e tutti gli eletti all’estero, e non solo, affinché si iniziasse a sanare questa grande ingiustizia.”
Secondo il parlamentare, il cuore del provvedimento risiede proprio nell’eliminazione delle disparità che per anni hanno penalizzato i connazionali residenti oltreconfine, spesso costretti a pagare l’IMU sulla loro abitazione in Italia in condizioni meno favorevoli rispetto ai residenti.
L’avvio della discussione rappresenta dunque un passo significativo verso una riforma che migliaia di italiani aspettano da tempo. Ricciardi ha ricordato come il lavoro sia stato possibile anche grazie alla collaborazione trasversale tra gruppi politici e all’impegno condiviso dei rappresentanti eletti all’estero.
Il mondo dell’emigrazione guarda ora con attenzione alle prossime fasi parlamentari. Se approvato, il provvedimento segnerebbe un cambio di rotta importante nel rapporto fra Stato e diaspora, ribadendo il principio che la cittadinanza non si misura in chilometri, ma in diritti garantiti a tutti in egual misura.

