Ricciardi: “La riforma elettorale fatta per colpire il Pd!”

Distorsioni, mobilitazioni e futuro dei diritti degli italiani all’estero: il Partito democratico alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia. L'emigrazione non è un tema storico, ma una realtà di oggi”. Le parole dell’on. Toni Ricciardi sulla riforma della legge elettorale.

“L’emigrazione non è un tema storico, ma una realtà di oggi”. L’Italia, infatti, “è tornata ad essere un paese di emigrazione”. E questo comporta una “crisi demografica, culturale, economica e sociale” che riguarda “tutti gli strati sociali” proprio mentre le più recenti riforme legislative indeboliscono la rappresentanza e la tutela dei connazionali all’estero.

A dirlo, aprendo l’incontro “Italiani nel mondo risorsa per l’Italia – Dignità, cittadinanza, diritti”, tenutosi domenica 13 settembre 2026 a Reggio Emilia nella giornata conclusiva della Festa Nazionale dell’Unità, è stato Luciano Vecchi, Responsabile per gli italiani nel mondo del Pd. Un incontro a cui hanno preso parte l’associazionismo italiani all’estero, i sindacati confederali (Cgil, Cisl, Uil), i parlamentari dem eletti all’estero, Nicola Carè, Christian Di Sanzo, Francesco Giacobbe, Francesca La Marca, Fabio Porta, Toni Ricciardi e Andrea Crisanti, la curatrice del Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes, Delfina Licata, e la Segretaria Generale del CGIE, Maria Chiara Prodi.

Il deputato Pd eletto in Europa e residente in Svizzera, Toni Ricciardi, nel suo intervento ha affermato in merito alla riforma della legge elettorale: “La riforma elettorale è fatta solo per dimezzare la forza di rappresentanza del Pd. Da 7 dell’ultima tornata elettorale dimezzerà i rappresentanti del Pd”.

Fonte e articolo completo: Aise.it