Referendum: voto in presenza o per corrispondenza?

Da fonti parlamentari si vocifera che la maggioranza possa approvare con decreto legge una norma per imporre il voto in presenza, anziché per corrispondenza, per i cittadini italiani residenti all'estero per il prossimo referendum costituzionale della primavera 2026. Il comunicato del Pd di Manchester.

“Il Circolo PD Manchester esprime “Fortissima Preoccupazione” per l’ipotesi di decreto sul voto esclusivamente in presenza per i cittadini all’estero.

Un atto discriminatorio che colpirebbe circa 6.5 milioni di elettori AIRE, tra cui più di 120 mila cittadini residenti nella Circoscrizione di Manchester.

Esprime la sua ferma contrarietà in merito all’ipotesi, emersa da fonti parlamentari, che la maggioranza possa approvare tramite decreto legge una norma per imporre il voto in presenza, anziché per corrispondenza, per i cittadini italiani residenti all’estero in occasione del prossimo referendum costituzionale, bypassando il dibattito parlamentare.

Discriminazione e Disagio per gli Elettori
Se tale iniziativa venisse attuata, gli italiani all’estero sarebbero di fatto discriminati rispetto ai connazionali residenti in Italia. L’istituzione di una sede unica di voto per circoscrizione consolare rappresenta un onere inaccettabile e profondamente iniquo:

Una sede unica obbligherebbe i cittadini a sobbarcarsi viaggi, anche molto lunghi, e spese spesso insostenibili;

Penalizzerebbe anziani, disabili e lavoratori costretti a prendere giorni di ferie per votare;

Mette in ginocchio consolati già sotto organico, come quello di Manchester, che già fatica a espletare funzioni ordinarie essenziali, inclusa l’emissione dei passaporti.

Il Circolo PD di Manchester condivide la forte preoccupazione espressa dal Vicepresidente del PD alla Camera Toni Ricciardi e dalla leadership nazionale del Partito democratico.

Il Circolo PD di Manchester si unisce all’appello rivolto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché vigili sulla piena tutela del diritto di voto di tutti i cittadini italiani”.