Quando un abbraccio è più forte di un bacio

AmoreIl film, tratto dal romanzo omonimo di Francesca Comencini, è stato presentato al 35° Torino Film Festival.

A cinque anni dall’ultimo film “Un giorno speciale” del 2012 e dopo avere diretto alcuni episodi della serie “Gomorra”, ritroviamo la regista Francesca Comencini sul grande schermo con il suo nuovo film “Amori che non sanno stare al mondo”.

Il film tratta della relazione tra Claudia (Lucia Mascino), quarantenne docente universitaria di Roma e Flavio (Thomas Trabacchi). La loro relazione durata sette anni, tra emozioni e tratti anormali ora è finita. S’erano conosciuti stuzzicandosi a vicenda in un’aula universitaria dove entrambi esercitavano e tuttora lavorano.

Per Claudia la rottura è stata traumatica, dato che non riesce a dimenticare Flavio. Per lui invece la rottura è stata una vicenda che fa parte della vita, che gli scorre in senso normale, dato che ha voglia di andare avanti e di guardare il mondo là fuori e ciò con la seducente e passionale Giorgia trentenne, di cui alla fine se ne innamora. I momenti significativi nel film sono di sicuro i monologhi di Claudia, colta e affascinante, ironica ma troppo eccessiva. Fatto sta che la storia tra Claudia e Flavio viene mostrata tramite dei flashback nella memoria odierna di Claudia, all’impresa impossibile di recuperare il suo ex fidanzato Flavio, un uomo caparbio che vuole mantenere le proprie autonomie, rifiutando l’ipotesi di paternità che male si abbina con l’aspirazione materna di Claudia.

Nel primo momento Claudia rivede dopo un po’ di tempo il suo amato Flavio, che già in passato l’ha già lasciata a un passo dal matrimonio. Claudia vede Flavio nell’atrio dell’ateneo e senza esitare gli chiede se lui l’ha lasciata per via di una sciocca piccolezza nella loro storia. Ma a Flavio non importa granché, così che con aria di sfida lui le risponde di “sì”. “Amori che non stanno stare al mondo” parla dunque della dipendenza dall’amore a cui ogni donna sembra essere condannata, ma che la rende disposta a battersi per la propria singolarità e libertà. Dunque, gli amori che non sanno stare al mondo sono quelli che finiscono. Francesca Comencini riesce a puntare il dito verso le donne che si sottomettono in una storia amorosa già persa.

Con il film che presto arriverà nelle nostre sale cinematografiche, “Amori che non sanno stare al mondo” la regista Francesca Comencini riesce a ironizzare le comuni debolezze delle donne e gli uomini innamorati. “Ho voluto raccontare l’uomo visto dall’altra metà del cielo e allo stesso tempo mostrare che la parte femminile non deve più stare zitta e vergognarsi di sé” dice Francesca Comencini.

Amori che non sanno stare al mondo è un film semplice, emotivo ma allo stesso tempo ironico, che riuscirà a strappare allo stesso tempo qualche sorriso e lacrima al pubblico.

Amori che non sanno stare al mondo
[id., Italia 2017] Regia: Francesca Comencini
Cast: Lucia Mascino, Thomas Trabacchi, Valentina Bellè, Carlotta Natoli, Iaia Forte.
Sceneggiatura: Laura Paolucci, Francesca Manieri, Francesca Comencini.
Commedia: durata 92 minuti.
Uscita nelle sale: 5 luglio 2018