Quando l’amore smette di essere una certezza!

Un viaggio in Marocco diventa il punto di rottura di equilibri solo apparentemente solidi. Il film sarà nelle sale svizzere dal 29 gennaio 2026, distribuito da Morandini Film Distribution.

Le cose non dette, film di Gabriele Muccino, racconta la storia di una coppia colta e affermata, apparentemente solida: lui professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei giornalista di successo, stimata anche a livello internazionale. Insieme condividono una vita ordinata, una figlia adolescente e una stabilità che, col tempo, ha iniziato a mostrare crepe sottili ma profonde.

Protagonisti del film sono Stefano Accorsi e Carolina Crescentini, affiancati da Miriam Leone e Claudio Santamaria, interpreti di personaggi complessi e sfaccettati, immersi in relazioni dove i silenzi pesano quanto le parole.

In cerca di nuovi stimoli – o forse di risposte mai esplicitate – i protagonisti partono per il Marocco insieme agli amici di sempre e alla figlia. Lontani da Roma e dalle sue certezze, immersi in un paesaggio caldo e sospeso, il viaggio si trasforma presto in un potente dispositivo narrativo: le distanze emotive emergono, le dinamiche irrisolte riaffiorano, i non detti diventano centrali.

A destabilizzare ulteriormente l’equilibrio del gruppo è l’arrivo di una giovane figura enigmatica, la cui presenza discreta ma magnetica agisce come catalizzatore di desideri repressi e interrogativi morali. Nulla è esplicitato, ma tutto è percepibile nei gesti, negli sguardi, nelle pause.

Con il suo stile riconoscibile, Muccino costruisce un racconto sospeso tra introspezione e tensione emotiva, offrendo una riflessione sulle relazioni adulte, sull’amore che cambia forma e sulle scelte che, prima o poi, chiedono di essere affrontate. Un film in cui il viaggio non è evasione, ma lente d’ingrandimento dell’animo umano.

Il film è distribuito in Svizzera da Morandini Film Distribution, da anni punto di riferimento per il cinema d’autore e di qualità nel panorama internazionale.

Fonte: mfd.ch