Prodi (Cgie): “Insieme nella comunità dell’Italofonia”

Ieri, a Roma (Villa Madama) è intervenuta la Segretaria Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero alla 1° Conferenza dell’Italofonia promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, con tutta la sua “miniera d’oro” dell’esperienza quarantennale sul tema della diaspora italiana, si mette a disposizione della nuova comunità dell’italofonia. Perché lingua e cultura sono degli strumenti che possono “dare nuovo slancio” di partecipazione ed educazione alla pace.

Questo il nocciolo dell’intervento di Maria Chiara Prodi, Segretaria Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), realizzato durante il tavolo tematico “Italofonia come comunità di valori e dialogo” tenutosi ieri pomeriggio, 18 novembre, durante la 1° Conferenza dell’Italofonia tenutasi a Villa Madama.

 “Pensando a questo incontro pensavo all’immagine di cerchi concentrici – ha sottolineato Maria Chiara Prodi – cittadini italiani che vivono in Italia; cittadini italiani che vivono all’estero; poi gli italofoni che imparano la lingua e si aggiungono al cerchio precedente attraverso l’amore per la lingua; e infine i famosi “italici”, che sono quelli che amano la cultura italiana magari senza conoscere la nostra lingua”.

“Una giornata come quella di oggi – ha concluso – ci dà uno slancio, ci dà degli obiettivi, ci dà un qualcosa verso cui tendere tutti insieme. Per questo ci servono strumenti di collaborazione che tengano a mente le specificità di ciascuno”.