Post su facebook della rappresentanza italiana del Partito democratico in Germania: “La Germania non è l’AfD. Il 43,8% ottenuto dall’AfD in Sachsen-Anhalt è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare. Ma c’è un dato altrettanto importante: la maggioranza delle elettrici e degli elettori non ha votato AfD”.
“La Sachsen-Anhalt “ scrive il Pd in Germania – non è tutta la Germania. E la Germania non è l’AfD. Non serve criminalizzare chi vota. Serve capire.
Capire le paure, le insicurezze e le trasformazioni profonde di una società che cambia. Capire perché una parte crescente della popolazione non si sente più rappresentata dalle forze progressiste.
E poi tornare a fare politica: ascoltare, essere presenti, costruire fiducia e offrire prospettive concrete.
Per noi di PD Germania – sottolineano gli italiani del Pd – questa sfida è particolarmente vicina. Molte e molti dei nostri iscritti sono attivi anche nella SPD, partecipano al volontariato, vivono e lavorano qui, prendono parte ogni giorno alla democrazia tedesca.
Siamo persone di prima, seconda e terza generazione. Cittadine e cittadini tedeschi con radici italiane. Italiane e italiani che hanno scelto la Germania come casa.
Questa Germania è anche la nostra Germania.
In tutto il Paese, tante persone sono scese in piazza per difendere la democrazia, i diritti e una società aperta. Anche noi dobbiamo esserci.
Non per rassegnarci. Non per avere paura. Ma per cambiare le cose.
Per una Germania e un’Europa più libere, più giuste, più solidali e più civili. La democrazia non si difende da sola. Si difende ogni giorno”.

