Otto milioni di euro per l’emergenza in Venezuela!

Il Consiglio dei Ministri ieri, 2 luglio 2026, ha deliberato lo stato di emergenza per intervento all’estero, della durata di sei mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi sismici che il 24 giugno 2026 hanno colpito il territorio a ovest di Caracas, nella Repubblica Bolivariana del Venezuela.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, su richiesta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha deliberato lo stato di emergenza per intervento all’estero, della durata di sei mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi sismici che il 24 giugno 2026 hanno colpito il territorio a ovest di Caracas, nella Repubblica Bolivariana del Venezuela.

Per i primi interventi di protezione civile sono stati stanziati 3 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.

FONDI E INVIO PERSONALE DI SOCCORSO
Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha inoltre deliberato interventi di emergenza umanitaria per complessivi 5 milioni di euro, destinati rispettivamente: 1 milione alla Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, a sostegno della Croce Rossa venezuelana per le attività di soccorso; 1 milione al Programma alimentare mondiale, per la distribuzione di alimenti e la logistica umanitaria; 3 milioni per un’iniziativa bilaterale, da attuare attraverso le organizzazioni della società civile italiane storicamente attive nel Paese, per l’assistenza alimentare, sanitaria e psicologica e la distribuzione di beni di prima necessità alla popolazione sfollata.

RACCORDO CON AMBASCIATA E CONSOLATO
Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha attivato l’Unità di crisi della Farnesina, in stretto raccordo con l’Ambasciata d’Italia e il Consolato generale a Caracas, stabilendo contatti diretti con le autorità venezuelane per l’assistenza alla comunità italiana e il coordinamento degli interventi. Presso la sede del Consolato generale è stata inoltre istituita una sala operativa, con il compito di gestire le richieste d’intervento e di coordinare le ulteriori offerte di aiuto, anche del settore privato.

Sul piano operativo, il Dipartimento della Protezione civile ha coordinato l’invio in Venezuela di squadre di soccorso e di aiuti umanitari a supporto delle autorità locali.

Fonte: governo.it