Protagonisti della serata i DAFTENPUNK, che hanno proposto una rilettura accurata e personale dell’universo sonoro dei Daft Punk. La performance, sostenuta da un impianto luci attentamente studiato, ha trasformato lo spazio in un ambiente immersivo, capace di accompagnare il pubblico lungo un percorso fatto di ritmo, suggestioni elettroniche e forte impatto scenico. Un risultato che conferma la maturità del progetto e che fa pensare a una continuità futura, dopo la precedente tappa di Thun.
Ad aprire la serata sono stati i THE FULLHOUSE BROTHERS, il cui set iniziale ha avuto il merito di creare da subito una connessione con il pubblico, preparando il terreno all’esibizione principale e contribuendo a definire l’identità complessiva dell’evento.
La riuscita della serata è stata possibile anche grazie a un lavoro organizzativo corale. Un ringraziamento va a Umberto, Reto, Des e Giusy, così come a Lukas, responsabile della parte tecnica legata a luci e suono, elemento determinante per l’equilibrio tra musica e dimensione visiva.
Fondamentale il sostegno dei partner Phiva Automobile, Pizzeria Piazza Vittoria, Restaurant Loescher e Casa d’Italia, da tempo vicini alle iniziative culturali del collettivo. A ciò si è aggiunto il contributo dei media che hanno accompagnato la promozione dell’evento nei mesi precedenti, tra cui i programmi radiofonici Piazza Italia e Supernova, Radio RaBe e la piattaforma giornalistica italoBlogger.
Particolarmente significativo il riscontro del pubblico, arrivato non solo dalla regione ma anche da città come Milano, Basilea, Bienne, Zurigo, Spiez e Berna. Una partecipazione che conferma l’interesse per proposte culturali capaci di superare i confini locali e di parlare a una comunità più ampia.
Il prossimo appuntamento è già in calendario per il 24 gennaio 2026, a conferma di un percorso che punta a consolidarsi nel tempo. Un segnale positivo per una realtà che continua a investire nella qualità artistica e nella costruzione di esperienze culturali condivise.

