Oggi, 35 anni fa, si scioglie il PCI in Italia!

Il 3 febbraio 1991 al XX Congresso Nazionale a Rimini, il Partito Comunista Italiano (PCI) decise il proprio scioglimento chiudendo 70 anni di storia. Ci fu una scissione che diede vita anche al Movimento della Rifondazione Comunista.

Il 3 febbraio 1991 durante il XX Congresso Nazionale a Rimini, il Partito Comunista Italiano (PCI) decise il proprio scioglimento con 807 voti favorevoli, 75 contrari e 49 astenuti, chiudendo 70 anni di storia.

La decisione ebbe origine della “Svolta della Bolognina” annunciata da Achille Occhetto nel 1989. Da quel congresso nasce il Partito Democratico della Sinistra (PDS). Ci fu la scissione e un’altra corrente fonda il Movimento della Rifondazione Comunista. Anche all’estero, nei Paesi di grande emigrazione, si diede vita ai due partiti.

Da quella data si ridisegna il futuro della sinistra italiana. Nel 1998 il PDS diventa Democratici di sinistra (DS) e il 14 ottobre 2007 insieme alla Margherita dà vita al Partito Democratico (PD). Il partito che conosciamo oggi guidato da Elly Schlein.