Nek: “Canteremo insieme le mie hit a Zurigo e Berna”

50 anni di vita – 30 anni di carriera, anzi qualche anno in più. 10 milioni di dischi venduti e 18 album pubblicati. Nek torna in Svizzera con due concerti carichi di energia: l'11 aprile al X-TRA a Zurigo e il 12 aprile al Bierhübeli a Berna.

Il cantante promette «due show pieni di potenza, energia e grandi hit che il pubblico potrà cantare con me». Queste le parole di Filippo Neviani, in arte Nek, raggiunto al telefono durante il suo tour europeo, a pochi giorni dai suoi concerti in terra elvetica.

Nek torna difatti sui palchi di mezza Europa a un anno mezzo dall’ultimo live (in coppia con Francesco Renga) per il Hits European Tour 2026, un viaggio partito nella primavera 2025 da Malta che ripercorre 30 anni di carriera e che andrà avanti fino alla fine di aprile toccando oltre Zurigo e Berna anche città come Parigi, Stoccarda, Londra e Madrid. Un progetto che anticipa l’uscita, il prossimo 10 aprile, del NEK Hits Live Album, disco che raccoglie tutte le emozioni registrate durante un anno di live.

«Sto vivendo questi mesi pieno di entusiasmo da parte del pubblico, ovunqua io vada»; Nek è soddisfatto del tour europeo e non vede l’ora di tornare in Svizzera. Cosa possono aspettersi i suoi fan? «Tanta carica, tanta energia. Porterò le mie hit, le canzoni che tutti conoscono e canteranno con me. L’intenzione è questa: due concerti all’insegna della potenza e dell’energia. Spero di ricevere dal pubblico la stessa forza che io metterò sul palco».

Ma Nek sente differenze tra i vari Paesi in cui si presenta? «Il mio obiettivo è quello di creare un unico pubblico, ovunque io vada. Che sia in Svizzera, in Svezia o in Sudamerica, voglio lo stesso calore. Finora è stato così». Andare in tour è molto impegnativo e serve una buona preparazione: «Mi tengo in forma, faccio molta attività fisica. La mente però è la parte più importante: sapere di poter realizzare il proprio sogno fa risparmiare metà della fatica. È un privilegio enorme portare la mia musica in giro per il mondo e vedere persone in Belgio, Francia, Germania o Svizzera che vengono ad ascoltarmi».

Spesso servono dei sacrifici, come ad esempio lasciare la famiglia a casa: «Certo, si vorrebbe sempre averli accanto. Ma la mia famiglia è felice perché sa che faccio ciò che amo. A volte mi raggiungono, e quando riusciamo a stare insieme è ancora più bello. Mia figlia va a scuola, quindi non possono essere sempre con me, ma ci sentiamo vicini lo stesso».

Sabato 11 aprile 2026 a Zurigo – X-Tra (Tickets)
Domenica 12 aprile 2026 a Berna – Bierhübeli (Sold Out)