Un viaggio affascinante che, partendo dalle opere pittoriche, ne ricostruisce il percorso a 360° presentando tutti gli ambiti in cui la sua arte si è espressa negli anni di carriera, dall’interior design, alla moda, dalle performance, alla scenografia, fino alle arti minori. Nello scenario suggestivo della dimora nobiliare bresciana che la ospita, la mostra sarà inaugurata il giorno 6 dicembre, sabato, alle ore 19.00.
“Muse” è il titolo emblematico di questo viaggio nell’immaginario di Gino Rodella, una parola semplice che coglie con efficacia il cuore della sua arte, costantemente ispirata da figure femminili,. Un elemento, quello muliebre, sempre centrale nell’arte di Rodella, tanto da divenire caratterizzante, insieme all’estemporaneità e all’uso di materiali poveri e di recupero: un connubio che dà origine a uno stile unico, originalissimo, univocamente riconoscibile, non a caso il suo stesso logo (profilo femminile stilizzato) lo sintetizza mirabilmente.
Arte, design, moda, wedding: Gino Rodella è un vero artista poliedrico, è scenografo, stilista, designer e pittore, performer, wedding planner. Un creativo dal carattere estroverso ed originale, con la passione per l’arte nel DNA. Oltre alla ristrutturazione di oltre 480 locali, in Italia e all’estero, ha all’attivo la realizzazione di svariati oggetti d’arte (da disegni a fondali teatrali, da opere in ceramica a gioielli, dalla moda all’arredo di interni) e performance, tra i progetti di rilievo si può annoverare il trono papale realizzato per Benedetto XVI, più di recente, sempre a scopo benefico, la “Madonna dell’Immacolata. La mamma dei bambini” donata alla Casa Sollievo della Sofferenza (San Giovanni Rotondo – FG) e la Pala “La Crocifissione”, presentata il 9 luglio 2023 al Madai MAUA di Desenzano del Garda (BS) e trasportata poi al comune di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, comune colpito dal terremoto nell’agosto del 2016 a cui il maestro Gino Rodella ha donato l’opera, per posizionarla nella chiesa principale.
Data la varietà dei lavori realizzati negli anni, è prevista una installazione fissa di una selezione di tele del maestro, collocate presso le sale di Palazzo Facchi, con spazi riservati, inoltre, a opere prestigiose, quali la pisside aurea, abiti dipinti a mano, arti minori quali vasi, ceramiche, ma anche accessori di arredo(grazie alla preziosa collaborazione di Michele Ceretti); saranno raccolti ed esposti alcuni lavori di design, moda ed altro per restituire al visitatore un quadro complessivo che renda grazia alla poliedricità e versatilità che permea l’universo del Maestro.
Sarà esposta, eccezionalmente, anche a Pisside aurea, emblema delle tante opere pubbliche e religiose realizzate dal Maestro. Modellata con argilla proveniente da Gerusalemme, cotta e bagnata nell’oro, è posta su una croce di legno di castano, materia prima locale; vi sono apposti lateralmente 4 medaglioni provenienti dalla tiara di un cardinale morto nel 1648, che rappresentano Cielo e Terra e i due papi; sotto è incisa una poesia di Giuseppe Pea e Alex Karalis; l’opera è stata benedetta da Papa Ratzinger. È intenzione dell’artista donarla alla città dell’Aquila, affinché sia collocata in Duomo, dove sono conservate le spoglie di papa Celestino V.
Occasione unica, pertanto, per osservare un tale capolavoro, la mostra è un appuntamento imperdibile, pensata come evento itinerante, toccherà alcune delle maggiori città italiane ma il tour non poteva che partire dalle origini e dall’area natale dell’artista.
Ingresso libero
Inaugurazione Sabato 6 ore 19 | Domenica 7 e Lunedì 8 dalle ore 11.00 alle ore 18.30
Palazzo Facchi, Via Matteotti 74 (Brescia) | Info www.ginorodella.it e pres@abacusweb.it

