Mostra del Cinema di Venezia 2019

venezia_2019Dal 28 agosto al 7 settembre kermesse diretta da Alberto Barbera. Madrina della manifestazione, l’attrice Alessandra Mastronardi (nella foto). Presidente di giuria la regista e sceneggiatrice argentina Lucrecia Martel.

La mostra, giunta alla 76esima edizione, si svolgerà dal 28 agosto al 7 settembre, diretta da Alberto Barbera. Apre la kermesse “La Vérité” dell’acclamato regista giapponese, Palma d’oro a Cannes 2018, Hirokazu Kore’eda. Nel cast: Catherine Deneuve, Juliette Binoche e Ethan Hawke.

Il film racconta una piccola storia di famiglia, ed è stato girato a Parigi. A chiudere sarà invece l’italiano Giuseppe Capotondi con “The Burnt Orange Heresy”, thriller/noir con Donald Sutherland e Mick Jagger.

Madrina della manifestazione, l’attrice Alessandra Mastronardi. Presidente di giuria: la regista e sceneggiatrice argentina Lucrecia Martel. Gli italiani in concorso sono tre: “Il Sindaco del rione Sanità” di Mario Martone, “Martin Eden” di Pietro Marcello e “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco.

Tra i titoli più attesi: “Joker” di Todd Phillips, anche produttore, insieme a Bradley Cooper. Joaquin Phoenix vestirà i panni del protagonista, il celebre cattivo dei fumetti. Nel cast anche Robert De Niro. Sarà un’opera molto dark per la gioia degli appassionati del genere.

Riflettori puntati anche per “Ad Astra” opera di fantascienza diretta da James Gray, con Brad Pitt, Tomme Lee Jones, Liv Tyler.

Il red carpet di Venezia 76 sarà ricco di stelle: Meryl Streep, Robert De Niro, Brad Pitt, Penélope Cruz, Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Joaquin Phoenix, Antonio Banderas, Donald Sutherland, John Malkovich, Johnny Depp, Jude Law, Scarlett Johansson, Roman Polanski, Kristen Stewart. E poi Valeria Golino, Micaela Ramazzotti, Luca Marinelli, Diego Abatantuono, Marcello Fonte, Silvio Orlando.

Pedro Almodovar e Julie Andrews ritireranno il loro Leone d’Oro alla carriera. Infine, grande attesa per il documentario su Chiara Ferragni firmato da Elisa Amoruso e per due serie TV: “The New Pope” di Paolo Sorrentino e “ZeroZeroZero” di Stefano Sollima.