Per tre giorni l’Hallenstadion di Zurigo era diventato un’arena di motori, rumore e adrenalina. Dal 4 al 6 settembre 2026, Monster Jam aveva portato in città i suoi giganteschi Monster Truck, trasformando il tradizionale spazio per concerti ed eventi in una pista dove velocità, potenza e acrobazie erano state le protagoniste.
Sul terreno dell’arena si erano sfidati alcuni dei truck più conosciuti e spettacolari del circuito, tra cui Grave Digger, El Toro Loco, Megalodon e Sparkle Smash. Le competizioni avevano alternato prove di velocità, sfide sulle due ruote e momenti di freestyle, con i piloti impegnati a spingere al limite mezzi capaci di affrontare salti e atterraggi spettacolari.
Il pubblico aveva seguito ogni passaggio con il fiato sospeso. I giganteschi Monster Truck si erano alzati da terra, avevano affrontato rampe e ostacoli e, in alcuni casi, erano atterrati dopo vere e proprie evoluzioni. Il tutto accompagnato dal rombo dei motori, che aveva riempito l’Hallenstadion rendendo l’atmosfera ancora più coinvolgente.
Non erano mancate anche le Pit Party, che avevano permesso agli spettatori di avvicinarsi ai Monster Truck e osservare da vicino questi enormi mezzi. Un’occasione per vedere i veicoli da una prospettiva completamente diversa prima di assistere alle esibizioni nell’arena.
Dal 4 al 6 settembre, quindi, Zurigo aveva vissuto tre giornate decisamente fuori dal comune. Tra motori, salti, derapate e acrobazie, l’Hallenstadion si era trasformato per qualche giorno in una vera arena di Monster Truck, regalando al pubblico uno spettacolo fatto soprattutto di rumore, velocità e adrenalina.
Sito: monsterjam.com/de-ch/ | Foto Riccardo Varrica

