È già arrivato nelle sale cinematografiche svizzere «Primavera – Vivaldi und ich», il nuovo film del regista veneziano Damiano Michieletto, distribuito in Svizzera da Frenetic Films. Il film, tra i titoli europei più apprezzati della stagione, sta attirando l’attenzione degli amanti del cinema storico e della grande musica grazie a una narrazione intensa ambientata nella Venezia del XVIII secolo.
Protagonista della storia è Cecilia, interpretata da Tecla Insolia, una giovane violinista cresciuta nell’Ospedale della Pietà, il celebre orfanotrofio veneziano che formava musicalmente le orfane più talentuose dell’epoca. Nonostante il suo straordinario dono artistico, Cecilia vive confinata all’interno dell’istituto, potendosi esibire soltanto dietro una grata davanti ai ricchi mecenati che sostengono economicamente l’orfanotrofio.
La sua vita cambia con l’arrivo del nuovo maestro di violino: Antonio Vivaldi, interpretato da Michele Riondino. Il celebre compositore veneziano porterà nella giovane musicista il desiderio di libertà e la forza di immaginare un futuro diverso, in una società dominata da rigide convenzioni sociali.
Il film segna il debutto cinematografico di Damiano Michieletto dopo il successo internazionale ottenuto nel mondo dell’opera lirica. La sceneggiatura, ispirata al romanzo «Stabat Mater» di Tiziano Scarpa, racconta una storia di emancipazione femminile accompagnata dalla potenza evocativa della musica di Vivaldi.
Presentato in importanti festival internazionali, tra cui il Toronto International Film Festival, «Primavera – Vivaldi und ich» ha già ottenuto riconoscimenti e candidature in diversi eventi cinematografici internazionali.
Fonte e programma delle sale: frenetic.ch

