L’Italia che emigra: nel 2030 partiranno 176mila!

Nel 2025 gli italiani emigrati sono stati 144mila, nel 2030 saliranno a 176mila nel 2030, a 169mila nel 2050 e a 183mila nel 2080. È quanto prevede l’Istat che ha pubblicato le previsioni demografiche

Se nel 2025 gli italiani emigrati sono stati 144mila, nel 2030 saliranno a 176mila nel 2030, a 169mila nel 2050 e a 183mila nel 2080. È quanto prevede l’Istat che il 31 agosto 2026 ha pubblicato le previsioni demografiche (Previsioni della popolazione residente, delle famiglie e delle forze di lavoro) che certificano il persistente e strutturale spopolamento dell’Italia.

Secondo l’Istituto nazionale di statistica, infatti, la popolazione residente continuerà a diminuire per tutto l’orizzonte previsto (2025-2080), anche negli scenari più favorevoli.

L’invecchiamento della popolazione rappresenta la prospettiva più certa, trainato dall’ingresso nelle età anziane delle generazioni del baby boom.

Il saldo migratorio con l’estero resterà positivo ma non sarà sufficiente a compensare il persistente deficit tra nascite e decessi.
Le aree interne, soprattutto nel Mezzogiorno, continueranno a perdere popolazione più rapidamente dei centri urbani, ampliando i divari territoriali.

Le famiglie saranno più numerose ma di dimensioni sempre più ridotte, riflettendo l’invecchiamento della popolazione e la diffusione delle persone sole. La diminuzione della popolazione in età lavorativa ridurrà la disponibilità di forza lavoro, ponendo nuove sfide al sistema economico e al welfare.

Fonte: Aise

Previsioni demografiche Istat