Congedo parentale, assegni familiari, sussidi per l’assistenza all’infanzia: la politica familiare svizzera offre numerosi vantaggi alle famiglie. Ma quali misure sono davvero efficaci?
Il nuovo studio dell’IWP (Istituto per la politica economica svizzera (IWP), “Politica familiare basata sull’evidenza in Svizzera: cosa funziona e come?”, della Dott.ssa Melanie Häner-Müller, Nina Kalbermatter e del Prof. Dr. Christoph A. Schaltegger, offre una panoramica completa della politica familiare svizzera basata sui dati attuali e sulla letteratura accademica.
Le famiglie svizzere nel confronto internazionale
La maggior parte delle famiglie svizzere gode di una situazione finanziaria stabile. Il tasso di povertà tra le famiglie con figli si aggira intorno al 6%, uno dei più bassi in Europa.
Anche le opportunità di mobilità sociale sono elevate: l’influenza del background familiare sul reddito futuro è rimasta costante a una media del 17% per circa 40 anni, un valore relativamente basso a livello internazionale. Inoltre, la soddisfazione soggettiva dei genitori è elevata rispetto agli standard internazionali.
Questi risultati sono ancora più notevoli se si considera che la spesa pubblica per il sostegno alle famiglie in Svizzera è relativamente moderata rispetto agli standard internazionali.
Mentre molti Paesi limitrofi destinano circa il 3-5% della loro spesa pubblica alla politica familiare, la Svizzera è rimasta stabile tra l’1% e il 2% per circa 30 anni.
L’intervento statale è utile se contribuisce in modo dimostrabile a consentire ai genitori di lavorare di più, a offrire ai figli migliori opportunità o a ridurre la povertà familiare.
Fonte: iwp.swiss/

