La polvere desertica minaccia salute ed energia!

Le polveri sottili provenienti dai deserti del Nord Africa raggiungono l’Europa in quantità sempre maggiori. Questo comporta delle conseguenze per la salute umana e per l’energia solare. Uno studio pubblicato sulla rivista Nature.

Le polveri sottili provenienti dai deserti del Nord Africa raggiungono l’Europa in quantità sempre maggiori, soprattutto nell’Europa meridionale, come la concentrazione media di polvere desertica si attesta su 5,3 microgrammi per metro cubo d’aria, più del doppio rispetto all’Europa centrale e settentrionale, dove è stata misurata una concentrazione media di 2,1 microgrammi. In complesso, in questo periodo la quantità di polvere è aumentata di circa mezzo microgrammo per metro cubo

Questo comporta delle conseguenze per la salute umana e per l’energia solare. Uno studio esaustivo condotto sotto la direzione dell’Istituto Paul Scherrer PSI e pubblicato sulla rivista Nature dimostra quanto segue: l’inquinamento sta crescendo e potrebbe acuirsi ulteriormente a causa del cambiamento climatico.

Cosa fare? Ecco cosa propongono gli autori dello studio. Analogamente a quanto avviene per le polveri sottili urbane, occorrerebbe installare dei sistemi di allerta per le concentrazioni elevate, affinché soprattutto le persone sensibili o affette da patologie alle vie respiratorie possano adottare misure precauzionali nei giorni in cui si presentano elevate concentrazioni di polvere desertica. Anche il settore energetico ne trarrebbe vantaggio: la polvere desertica presente nell’aria oscura gli impianti fotovoltaici e ci si deposita sopra.

Fonte: admin.ch