La Chef Palma e il risotto con fave, guanciale e pecorino

Oggi parliamo di una grande professionista, la Chef Anna Maria Palma, già da tempo nella famiglia di Chef Italia ETS. Nativa di Roma, per la maggior parte della sua vita ha fatto la mamma a tempo pieno. Alla soglia dei 40 anni, animata da una passione innata, ha accettato la più grande sfida della sua vita: diventare una cuoca professionista.

Grazie all’esempio fondamentale di sua nonna Maria, non ha mai perso le radici con la gastronomia e ciò le ha permesso di trovare la giusta spinta per realizzare il suo più grande sogno. Ha iniziato così a studiare frequentando numerosi corsi professionali di formazione, per poi collaborare con diversi ristoranti della Capitale, fino a quando, in zona Prati, è riuscita finalmente ad aprire un proprio locale.

Questa è stata solo la prima di una lunga serie di soddisfazioni collezionate in oltre trent’anni di lavoro, durante i quali il cibo è stato il suo fedele compagno di viaggio, quasi una seconda pelle. Una passione troppo grande per tenerla solo per sé: da qui l’apertura della scuola di cucina Tu Chef.

In oltre vent’anni di carriera, ha trasferito le sue conoscenze a centinaia di allieve e allievi, offrendo loro la possibilità di formarsi come cuochi, pizzaioli, gelatieri e pastry chef, diventando professionisti a 360°. Un risultato particolarmente importante è che l’87% degli studenti trova inserimento nel mondo del lavoro al termine dei corsi.

Parallelamente ha continuato a coltivare numerosi progetti, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali, tra cui la carica di “Maîtres restaurateurs of the Bailliage Roma”, conferita da La Chaîne des Rôtisseurs, e il “Cocorum”, onorificenza rilasciata dalla Federazione Italiana Cuochi.

La Chef Anna Maria Palma è anche un volto noto della food TV, grazie alla partecipazione a programmi televisivi come “I Fatti Vostri”, “Buono a Sapersi”, “La Prova del Cuoco” e “Di Buon Mattino”.

Grande rilievo assume anche il suo impegno nel sociale. Ha partecipato alla 5ª edizione de “L’Altra Cucina… per un Pranzo d’Amore”, ideando e realizzando il pranzo di Natale per 400 detenute del carcere di Rebibbia.

Nel 2018, in collaborazione con la Regione Lazio, ha guidato fino al diploma professionale 16 detenute della Casa Circondariale di Rebibbia, in un’esperienza che lei stessa ha definito profondamente arricchente dal punto di vista emotivo, umano e lavorativo.

Sempre nel 2018, è stata chiamata a rappresentare l’Italia durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo a Baku, in Azerbaijan, insieme agli Chef Nicola Batavia e Carlo Cracco, realizzando un menù per una cena di gala con circa 100 ospiti.

Dal 2022 è insignita dell’onorificenza di Ambasciatrice DOC ITALY per la Formazione Food e dal 2021 è anche Ambasciatrice per la Formazione del Food per le Eccellenze Italiane, riconoscimenti che rappresentano il frutto della sua passione, dedizione e impegno professionale.

Secondo l’Associazione Nazionale DOC Italy, la Chef Anna Maria Palma rappresenta un modello fondato su etica, morale, umiltà, attaccamento al territorio e promozione del Made in Italy.

Ai giovani che desiderano intraprendere questo percorso professionale, la Chef ricorda sempre che, oltre alla passione, servono consapevolezza, sacrificio, formazione continua e conoscenza delle materie prime, sottolineando come la realtà del lavoro in cucina sia spesso molto diversa dall’immagine trasmessa dai programmi televisivi.

Tra i suoi impegni più recenti, è stata protagonista della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino di Rieti nel 2023, continuando inoltre a dedicarsi a progetti sociali e inclusivi. Nell’agosto 2024, infine, è stata invitata a Erbil, in Iraq, come giudice gastronomico per l’esame finale di un corso di cucina italiana dedicato a ragazzi e ragazze iracheni.

Ed eccoci ora alla ricetta che la nostra Chef Anna Maria Palma ci presenta oggi: il risotto con fave, guanciale e pecorino, un piatto primaverile ricco e saporito, ispirato alla tradizione laziale, che unisce perfettamente la dolcezza delle fave con il carattere deciso del pecorino romano e la sapidità del guanciale.

Gli ingredienti principali sono 500 grammi di riso Carnaroli, 300 grammi di fave fresche, 200 grammi di guanciale, 150 grammi di pecorino grattugiato, 1 porro, 60 grammi di burro, oltre a menta fresca, fondo vegetale, vino bianco, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Per la preparazione occorre sbianchire e decorticare le fave, frullarle con olio, sale e menta, rendere croccante il guanciale, far appassire il porro nel suo grasso, tostare il riso, sfumare con vino bianco, portare a cottura con fondo vegetale e aggiungere la crema di fave a metà cottura. Il piatto viene poi completato con una mantecatura a base di burro freddo e pecorino, per ottenere un risultato finale cremoso, intenso e avvolgente.

Buona degustazione.