L’Italia si ferma, almeno parzialmente, perché lo sciopero generale è stato proclamato dalla Confederazione Unitaria di Base – insieme a Sgb, Adl Varese, Si Cobas e Usi Cit per venerdì 29 maggio uno sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati. Allo sciopero non hanno aderito le grandi sigle sindacali: Cgi, Cisl e Uil.
Le rivendicazioni delle sigle sindacali, che lamentano “salari erosi, cantieri che uccidono, welfare smantellato e miliardi pubblici dirottati verso il riarmo e la complicità nel genocidio a Gaza.
E’ uno stop che riguarda aerei, treni e al trasporto locale di Roma e Milano. Ripercussioni possibili anche sulla scuola e sul servizio sanitario nazionale.
Restano assicurate le fasce di garanzia: dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21.

