Italia, ora tutti hanno paura del voto!

parlamento_esteroLa crisi politica italiana è nelle mani dei leader. I parlamentari sono solo osservatori. Anche all’estero tutti muti in attesa dell’intervento del premier Conte in Senato il 20 agosto.

Le sorti della politica italiana sono nelle mani di pochi leader: Matteo Salvini (Lega), Luigi Di Maio (Cinque Stelle), Nicola Zingaretti e Matteo Renzi (Pd). Il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella non è ancora intervenuto. Tutti attendono la formalizzazione della caduta del governo. Per ora tanti annunci e tante ipotesi. I parlamentari sembrano figurine sospese e i militanti osservatori sbigottiti.

Il 20 agosto qualcosa però succederà. Martedì alle ore 15 appuntamento nell’aula del Senato per ascoltare le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Mentre sarà alla Camera il giorno successivo, il 21, alle ore 11.30. Nell’attesa, sono in atto i vari tentativi per scongiurare il voto anticipato che non piace affatto ai parlamentari, soprattutto a quelli dei Cinque Stelle, che rischiano di essere decimati con il crollo di consensi previsto da sondaggi.

Cosa ne pensano i parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero dell’Europa? L’onorevole leghista residente in Svizzera, Simone Billi, chiede una cosa semplice semplice: parola agli Italiani, lasciateli votare”. Dei tre parlamentari del Partito democratico eletti in Europa, solo la senatrice Laura Garavini ha espresso una mezza opinione scrivendo su facebook  “se non sia il caso di sostenere un Governo di transizione che impedisca il formarsi di una coalizione nazionalista ed antidemocratica. I suoi colleghi di partito della Camera dei Deputati, Massimo Ungaro e Angela Schirò non hanno preso posizione rispetto all’idea di un governo Pd-5Stelle.

Gli altri parlamentari eletti in Europa, il senatore di Forza Italia Raffaele Fantetti, l’onorevole grillina Elisa Siragusa e il deputato di +Europa Alessandro Fusacchia non hanno postato alcun messaggio su facebook sul possibile sbocco della crisi politica.

È il quadro della crisi politica che si è aperta in Italia. Dopo il rumore fragoroso dei giorni scorsi, sembra calato il silenzio! Sarà la paura del voto?