La pace come scelta, come impegno quotidiano e come speranza per il futuro. È questo il messaggio che quest’anno ha attraversato con forza la 48ª edizione della Festa della Fratellanza, che ha visto riunite sul ghiacciaio del Presena – Passo Paradiso delegazioni italiane e austriache in uno dei luoghi simbolo della memoria della Grande Guerra.
“Questa 48ª edizione della Festa della Fratellanza ha un significato particolare: la presenza di tante persone, di tanti sindaci e rappresentanti delle istituzioni, degli Alpini e degli Schützen, delle associazioni combattentistiche italiane e austriache, dimostra che questa celebrazione è diventata un punto di riferimento fondamentale – ha detto l’assessore provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia, Simone Marchiori – proprio qui, dove un tempo la guerra ha lasciato ferite profonde, oggi si rinnova un impegno comune: non dimenticare gli orrori del passato e custodire il valore della pace. La storia ci insegna che la pace non è mai scontata, e le tensioni che attraversano il mondo ci ricordano quanto sia fragile. Per questo serve il coraggio del dialogo, che trasforma la memoria in costruzione, il dolore in impegno, la distanza in rispetto”.

