Nel 2025 le esportazioni elvetiche complessive sono aumentate del 17 % circa rispetto all’anno precedente. Le esportazioni di materiale bellico hanno fatto registrare un aumento ancora più marcato rispetto al 2024 (+283,5 mio., +43 %), attestandosi a 948,2 milioni di franchi (2024: 664,7 mio.).
Italia quarta acquirente mondiale
I cinque maggiori acquirenti sono stati la Germania, che ha ricevuto materiale per un valore di 386,4 milioni di franchi, seguita dagli Stati Uniti con 94,2 milioni, dall’Ungheria con 63,4 milioni, dall’Italia con 62,2 milioni e dal Lussemburgo con 47,4 milioni.
Le operazioni di maggiore entità nel periodo in esame sono state l’esportazione di vari tipi di munizioni e componenti di munizioni in Germania (215 mio.), di veicoli blindati e relativi pezzi di ricambio in Germania (124,8 mio.), di diversi tipi di munizioni e componenti di munizioni in Ungheria (62,8 mio.), di componenti per cannoni in Italia (49,7 mio.) e di componenti per aerei da combattimento negli Stati Uniti (39,8 mio.).
Le categorie di materiale bellico
In base alle categorie di materiale bellico nel 2025 le esportazioni si sono suddivise come segue: 43,22 % munizioni e loro componenti, 23,66 % veicoli corazzati e loro componenti, 10,37 % armi di ogni calibro e loro componenti, 6,34 % componenti di aerei da combattimento, 5,87 % materiali per la direzione del tiro e loro componenti, 4,49 % esplosivi militari e combustibili militari, compresi i propellenti e 3,90 % armi di piccolo calibro e loro componenti.
Il restante 2,15 % è suddiviso fra altre 5 categorie.

