Insegnare le lingue nazionali nelle scuole svizzere!

Il Consiglio federale elabora direttive per l’insegnamento delle lingue nazionali. Il plurilinguismo è uno dei fondamenti della Svizzera, sancito dalla Costituzione federale con il conferimento di un ampio mandato di politica linguistica alla Confederazione e ai Cantoni.

Il plurilinguismo è uno dei fondamenti della Svizzera, sancito dalla Costituzione federale con il conferimento di un ampio mandato di politica linguistica alla Confederazione e ai Cantoni. Entrambi sono responsabili di tutelare e promuovere le lingue nazionali e rafforzare la comprensione fra le diverse comunità linguistiche del Paese.

Il Consiglio federale esprime preoccupazione per le decisioni di alcuni Cantoni della Svizzera tedesca di rinviare l’insegnamento della seconda lingua nazionale alla scuola media.

Questi sviluppi mettono a rischio il principio di armonizzazione della scuola obbligatoria e di conseguenza anche la coesione nazionale. Nella sua seduta del 19 settembre 2025, il Consiglio federale ha quindi incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di elaborare un progetto da porre in consultazione che obblighi i Cantoni a continuare a insegnare una seconda lingua nazionale nel livello primario.

In questo modo intende rafforzare l’importanza delle lingue nazionali e gli scambi tra le comunità linguistiche. Tuttavia, l’intervento dovrebbe scattare soltanto nel caso in cui l’attuale compromesso sulle lingue fallisca.