All’inizio della guerra in Ucraina specialmente i settori economici ad alta intensità energetica hanno dovuto ricorrere all’ILR a causa dell’impennata dei prezzi dell’energia. Nel frattempo questi ultimi sono diminuiti, ma il contesto congiunturale rimane difficile in diversi comparti.
Prolungando la durata dell’ILR, le aziende che hanno già raggiunto o stanno per raggiungere il tetto massimo avranno più tempo per adattarsi alla difficile situazione ed eventualmente aprirsi a nuovi mercati o lanciare nuovi prodotti. Ciò permette di pianificare con maggior sicurezza. Per questo motivo – e per contrastare l’aumento della disoccupazione – il Consiglio federale ha deciso di prolungare la durata massima dell’indennità lavoro ridotto.
Con l’estensione della durata massima di riscossione a partire dal 1° agosto 2024, le aziende potranno richiedere fino a diciotto mesi di indennità per lavoro ridotto per i propri dipendenti, a condizione che siano soddisfatti gli altri requisiti di ammissibilità. La validità di questo provvedimento è limitata fino al 31 luglio 2025.