In Svizzera cala il Pil dello 0,5%, farmaceutico -7,9%

Prodotto interno lordo nel 3° trimestre 2025: in calo per effetto dell’industria chimico-farmaceutica che haregistrato un meno 7,9%.

Al netto degli eventi sportivi, nel 3° trimestre 2025 il PIL svizzero ha registrato un calo dello 0,5 %, dopo il rialzo dello 0,2 % nel trimestre precedente. Il risultato negativo è imputabile principalmente all’industria chimica e farmaceutica, che ha subìto il contraccolpo del precedente forte aumento delle sue esportazioni. La crescita inferiore alla media del terziario non è riuscita a compensare l’andamento negativo del settore industriale.

L’industria chimico-farmaceutica ha registrato un forte calo del valore aggiunto (−7,9 %), pesando in modo significativo sulla contrazione del PIL. Questo sviluppo va inquadrato nel contesto della volatilità del commercio estero negli ultimi trimestri. La flessione negli ultimi mesi è il contraccolpo del precedente forte aumento delle esportazioni di prodotti chimico-farmaceutici, caratterizzato anche da effetti di anticipo legati alla politica commerciale degli Stati Uniti.

Al risultato trimestrale negativo ha contribuito anche il calo del valore aggiunto nel settore dell’energia (−13,9 %), legato alla scarsa produzione di energia elettrica delle centrali nucleari durante l’estate. Il resto dell’industria manifatturiera ha invece registrato una leggera crescita (+0,6 %). Nel complesso, le esportazioni di beni[3] sono diminuite significativamente per il secondo trimestre consecutivo (−4,2 %).