Nonostante il sole e il caldo tornati in tutta Italia nel periodo pasquale, le conseguenze del maltempo della fine di marzo ha causato danni alle infrastrutture dei trasporti e in numerosi borghi italiani.
Il più grave si è manifestato solo ieri, martedì 7 aprile 2026, in Molise. Una frana ha bloccato l’Autostrada A14 Ancona-Bari e la Ferrovia Adriatica Pescara-Bari. Tutta la stampa italiana e le reti televisive hanno concentrato la loro attenzione su questo catastrofico evento.
Si tratta di una delle maggiori frane dell’Europa che si è riattivata dopo 11 anni in Molise, a Petacciato, sulla parte del litorale Adriatico. Un fronte franoso registrato nel lontano 1916 e ricomparso nel 1991 e nel 2015.
Una frana che ha spaccato l’Italia in due. I tempi per riparare autostrada e la ferrovia si annunciato lunghi e i lavori complessi.
La protezione civile pensa ad imbarcare i tir sulle navi per collegare il sud al nord lungo la fascia adriatica. Le strade interne non sono in grado di assicurare il carico pesante.

